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Stomatite e afte della bocca: cosa può essere utile trasferire ai propri pazienti (http://www.odontoiatria33.it/approfondimenti/16500/stomatite-e-afte-della-bocca-cosa-puo-essere-utile-trasferire-ai-propri-pazienti.html)

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Dal Greco αφθα (“ulcera della bocca”), l’aftaè una lesione della mucosa orale che si presenta sotto forma di ulcerazione tondeggiante o ovale del diametro variabile dai 2 ai 5 millimetri. Nel caso in cui le afte siano multiple o si ripresentino in maniera ciclica si parlerà di stomatite aftosa cronica recidivante. L’afta compare generalmente all’interno di tessuti non cheratinizzati della bocca, come labbra, fornici, guance e pilastri tonsillari, ma talvolta la sua formazione avviene anche sulla lingua o sui tessuti gengivali. È raro che un’afta compaia invece sulle labbra o intorno alla bocca: in quel caso si tratta di vesciche da herpes labialis, lacerazioni infette provocate dal virus herpex simplex che a differenza dell’afta, sono contagiose.

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