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Uso corretto dello spazzolino e del filo interdentale

Tra una visita e l’altra dal dentista ci sono semplici gesti che ognuno di noi può fare per ridurre il rischio di carie e disturbi gengivali. Tra questi:

  • lavare i denti 3 volte al giorno ( per 3-4 min. a volta);
  • passare il filo interdentale ( scovolino interprossimale) almeno una volta al giorno;
  • utilizzare prodotti contenenti fluoro, dentifricio incluso,
  • seguire una dieta bilanciata ed evitare di fare spuntini tra i pasti.

 

Uso corretto dello spazzolino

Come lavarsi i dentiAprire leggermente la bocca e spazzolare i denti a gruppi di due o tre elementi alla volta. Si comincia dal fondo facendo sì che le setole dello spazzolino, inclinate di circa 45 gradi, compiano una rotazione verso l’esterno, sempre dalla gengiva verso il dente.

 

 

come usare lo spazzolinoEvitare di spazzolare i denti con un movimento orizzontale(sinistra- destra; destra sinistra) o con movimento circolare.
Il movimento deve essere effettuato sia all’esterno che all’interno delle arcate dentarie.
La superficie masticatoria dei denti posteriori, per la presenza di solchi e fossette, va spazzolata con movimenti orizzontali in tutte le direzioni.  Tempo minimo da dedicare allo spazzolamento 3-4 minuti , usando uno spazzolino a setole medie( salvo diversa indicazione del medico), esercitando una forza non troppo elevata!!!

 

corretta igiene oraleRicordarsi di spazzolare anche la lingua, dove si annidano i batteri responsabili dell’alitosi.

 

 

 

 

Uso del filo interdentale

spazzolare i dentiTagliare un pezzo di filo lungo circa 30cm e avvolgere le due estremità attorno al dito medio di ciascuna mano.

 

 

 

 

filo interdentale come usarloCon il pollice e l’indice aiutiamo il filo ad oltrepassare il punto di contatto degli elementi dentali. Attenzione a non applicare una forza eccessiva in quanto potremmo ferire la mucosa gengivale.

 

 

 

perche usare il filo interndentaleFar scorrere leggermente il filo avanti e indietro, avvolgendolo prima verso un dente, poi verso l’altro; ripetere l’operazione per ogni spazio interdentale.

 

 

 

In caso di presenza di protesi dentarie o apparecchi ortodontici, o in seguito a retrazione gengivale, è possibile usare altri presidi quali scovolino interprossimale e superfloss.